Come creare una password blindatissima

Cinque passaggi per combattere una delle cause principali della vulnerabilità online

Ecco alcune facili mosse per combattere le cause più comuni della vulnerabilità online

1. Proteggi la tua password

  • Vai su questo sito e fai il test per vedere quanto è sicura la tua password
  • Non usare mai una password che hai già usato in passato
  • Non usare la stessa password per più siti, ma creane ogni volta una diversa
  • Non permettere al tuo browser di salvare le tue password (o al tuo computer nel Portachiavi)
  • Quando crei una password, usa una frase invece che una o più parole staccate
  • Usa lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli. Se vuoi una password che sia sicura, puoi crearne una su questo sito

2. Usa un password manager

Un password manager — o gestore di password — è un software che memorizza tutte le versioni criptate (cioè che solo tu conosci e nessun altro, nemmeno il software) delle tue password. In questo modo puoi usare delle password complicate e sempre diverse per ogni sito o account senza dovertele ricordare, perché il password manager le ricorda e inserisce di volta in volta al posto tuo. Fondamentalmente funziona come l’applicazione ‘portachiavi’ del tuo computer, ma è sicuro perché salva solo le versioni criptate delle tue password. Ci sono vari software di password manager che puoi scaricare gratuitamente, come

• KeePass (qui come installarlo)

• LastPass (qui come installarlo)

• Padlock

3. Quanto spesso si deve cambiare password?

È una questione dibattuta. Di solito si raccomanda di cambiare password ogni 3-9 mesi, ma noi ti consigliamo di cambiarla anche più spesso se la cosa ti fa sentire più sicura.

4. Autenticazione a due fattori (2FA)

L’autenticazione a due fattori — Two-Factor Authentication in inglese — fa sì che sia più difficile hackerare il tuo account. Invece di loggarti nei tuoi account attraverso un solo passaggio — per esempio inserendo la tua password — puoi fare sì che sia necessario inserire anche un altro tipo di informazione oltre la password, per esempio un codice che ti viene inviato di volta in volta per email o per messaggio, oppure che viene generato da un’applicazione sul tuo telefono. Facebook, Google+, LinkedIn, Medium, Snapchat, Tumblr, Twitter e Wordpress permettono l’autenticazione a due fattori. Instagram, Meetup, Pinterest, invece non lo permettono. Per un elenco dei siti che ti permettono o meno di loggarti tramite l’autenticazione a due fattori, leggi qui.

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